Viola Di Grado

Nata a Catania nel 1987, con il romanzo Settanta acrilico trenta lana (Edizioni e/o 2011) è la più giovane vincitrice del Premio Campiello Opera Prima e la più giovane finalista al Premio Strega. Nel 2013 ha pubblicato il suo secondo libro, Cuore Cavo (Edizioni e/o), vincendo la Civitella Ranieri Fellowship, ed è tra i prescelti per l’apertura del Vancouver Writers Fest. Nello stesso anno esce l'e-book Il Superuovo (Feltrinelli 2013) e Di Grado è inclusa tra «gli scrittori più rappresentativi degli ultimi decenni» negli «esempi d’autore» del dizionario Garzanti 2013. Nel 2014 Settanta acrilico trenta lana è selezionato tra i finalisti dell’International IMPAC Dublin Literary Award. Laureata in lingue orientali (cinese e giapponese) all’università di Torino e specializzata in filosofie dell’Asia Orientale alla University of London, ha vissuto a Leeds, Kyoto e ora a Londra. Suoi scritti sono apparsi su Nuovi Argomenti, La Psicoanalisi, Architectural Digest, La Stampa.

#La bellezza non c’è mica bisogno di cercarla, la natura te la sbatte addosso appena ti distrai un attimo