Domenico Gallo

Nato ad Avellino nel 1952, è entrato in magistratura nel 1977. Dal 1987 al 1994 ha svolto le funzioni di pretore a Pescia e Pistoia. Nel settembre del 1994 è stato eletto senatore. Nel 1996 è rientrato in magistratura, assumendo le funzioni di magistrato civile presso il Tribunale di Roma. Dal 2007 è in servizio, con funzioni di consigliere, presso la Corte di Cassazione.
Ha partecipato attivamente alla vita associativa ed ai movimenti della società civile attivi sul tema della pace e della difesa dei diritti umani. Ha curato numerose pubblicazioni su temi attinenti a questioni di carattere istituzionale e in materia di diritti dell’uomo.
Nel 2013 ha pubblicato Da sudditi a cittadini. Il percorso della democrazia (Ega). Collabora con il quotidiano Il Manifesto e con i siti web di Micromega e Articolo21.

#La Costituzione ci offre il criterio di convivenza fra diversi in una società necessariamente multiculturale. Ci possono anche essere grandi ragioni morali, culturali, filosofiche, religiose che guidano i nostri comportamenti. Ma tutte queste ragioni hanno un limite alla loro effettività, non possono essere onnipotenti, devono scontare una imperfezione. Questo limite siamo noi, sono le singole persone. La laicità spoglia dell'onnipotenza la politica e la religione. (Da Sudditi a cittadini, pagg. 134-135)