Antonella Tarpino

Storica e pubblicista, già coautrice di manuali di storia per le scuole medie superiori, ha lavorato come editor di saggistica per Garzanti e Einaudi. È uno dei membri fondatori della Fondazione Nuto Revelli. Ha dedicato parte delle sue ricerche alle trasformazioni subite da oggetti e paesaggi quotidiani nel territorio italiano, guardando soprattutto ai luoghi abbandonati che persistono nella memoria. Di qui hanno preso corpo i volumi, pubblicati per Einaudi, Geografie della memoria (2008) e Spaesati. Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro (2012), Premio Bagutta 2013, e Il paesaggio fragile. L'Italia vista dai margini (2016).

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