Antonella Agnoli

Già fondatrice e direttrice della Biblioteca di Spinea (Venezia), ha progettato per il Comune di Pesaro la nuova biblioteca della città, di cui è stata direttore scientifico. La sua esperienza internazionale l’ha portata da Mosca a Seattle e da Helsinki a Limoges. In Italia ha lavorato con lo studio Re di Pisa per il progetto della biblioteca provinciale di Pisa, con il Comune di Cinisello Balsamo per il nuovo polo culturale della città e con la Provincia di Sondrio per il rilancio del sistema bibliotecario. Ha partecipato allo studio preliminare della Beic, la futura Biblioteca europea di informazione e cultura di Milano, con un’indagine a tappeto finalizzata al restyling delle biblioteche di quartiere, oltre ad aver partecipato a suo tempo al progetto di Sala Borsa a Bologna. Sono decine i comuni italiani dove Agnoli ha lavorato (tra cui Firenze, per la biblioteca civica delle Oblate). Tra i molti scritti: Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà (Laterza 2009).

#La biblioteca sociale e partecipata è più ricca di qualsiasi tablet. Concepire biblioteche con più spazio per le persone e le loro storie